venerdì 9 giugno 2017

Panta rei. Piccole notizie in corso.


Potrebbe sembrare il titolo di un programma televisivo elitario e complesso, dove gli ospiti s'accapigliano e i politici discutono tra loro, e invece no. 

giovedì 18 maggio 2017

Senza sosta

 

Quando da bambina andavo al Luna Park il mio gioco preferito era la pesca magica; potevo passarci le ore con quella lunghissima canna da pesca a cercare di raccattar premi e pupazzetti, ma le volte in cui ce l'ho davvero fatta le posso contare sulle dita di una mano. 

giovedì 27 aprile 2017

Chi salva una vita


Non mi sono mai piaciute le classificazioni, di qualsiasi genere fossero. E il fatto di essere parte io per prima di una sorta di gruppo a sè del genere umano, quello delle persone disabili, mi è sempre stato piuttosto difficile da digerire. 

Verso la fine dell'università mi sono resa conto però che a una distinzione in particolare avrei per forza dovuto cedere: così mi sono decisa a iscrivermi alle categorie protette del centro dell'impiego.

venerdì 31 marzo 2017

Amico è


Ci sono tantissimi modi per riconoscere, tra la folla di contatti su social e chat, chi sia un vero amico. E' un vero amico, ad esempio, chi risponde subito a un messaggio di crisi sul cellulare, spostando le lancette della vita per fare spazio a un pezzetto dei nostri problemi. E' un vero amico chi ci regala consigli preziosi, incoraggiamenti gratuiti. Chi gioisce dei successi, si dispiace delle sconfitte. Chi resta in mezzo alle difficoltà, che tanto a scappare sono capaci proprio tutti.

Oggi vi racconto una storia da giornata mondiale. Talmente unica da ispirare progetti e traguardi importanti, tanto speciale da desiderare di intitolarle una giornata intera di festeggiamenti. Perché se ne possa parlare in tutto il mondo almeno ventiquattro ore e poi portarsene appresso il ricordo per il resto dell'anno.

giovedì 16 marzo 2017

Come mi vedo?

 

Come fossi il vento di un giorno di Marzo, che prima ti scalda poi ti raggela. Allo stesso modo se mi guardo allo specchio, nelle vetrine di un negozio o nel riflesso di una pozzanghera questo è il modo in cui io mi vedo. Cioè dalle stelle alle stalle, un giorno bellissima e un giorno bruttissima.

La mia visione di me stessa cambia coi mesi, le stagioni, a volte persino con le ore del giorno.  Se osservo la coda della mia ombra nel calore di luglio posso sembrarmi alta abbastanza per stare bene al mondo. Nei giorni in cui traballo sulle punte verso scaffali alti per me mi sento di incarnare la bassezza, nella sua più sconfortante e scomoda essenza.

Mi amo, per così dire, a giorni alterni. Come si fa con un paesaggio di sole e d'azzurro al mare o in montagna. O per le vie della città. Una visione immensa e e piena di vita tranne qui giorni un po' così, in cui hai la luna storta e tutta la bellezza del mondo nemmeno ti accorgi di avercela di fronte. 

giovedì 2 febbraio 2017

Una vita che ricorderai



Da qualche tempo mi gira in testa una canzone. S'intitola The Nights ed è prodotta da un tale di nome Avicii, uno di quei deejay che ascoltano i giovani con le cuffie gigantesche e il volume troppo alto. A colpirmi è stato il video musicale che mostra un ragazzo in viaggio per il mondo, alla ricerca di avventure straordinarie sulla scia di un antico consiglio paterno: Vivi una vita che ricorderai. 

venerdì 30 dicembre 2016

Un nodo al fazzoletto


Lo scoccare della mezzanotte è in arrivo, un nuovo anno si affaccia di fronte a noi. Insieme a lui dubbi, sogni e aspettative, tenute insieme dalla speranza che dietro al conto alla rovescia più atteso si nasconda un grande inizio.