giovedì 16 marzo 2017

Come mi vedo?

 

Come fossi il vento di un giorno di Marzo, che prima ti scalda poi ti raggela. Allo stesso modo se mi guardo allo specchio, nelle vetrine di un negozio o nel riflesso di una pozzanghera questo è il modo in cui io mi vedo. Cioè dalle stelle alle stalle, un giorno bellissima e un giorno bruttissima.

La mia visione di me stessa cambia coi mesi, le stagioni, a volte persino con le ore del giorno.  Se osservo la coda della mia ombra nel calore di luglio posso sembrarmi alta abbastanza per stare bene al mondo. Nei giorni in cui traballo sulle punte verso scaffali alti per me mi sento di incarnare la bassezza, nella sua più sconfortante e scomoda essenza.

Mi amo, per così dire, a giorni alterni. Come si fa con un paesaggio di sole e d'azzurro al mare o in montagna. O per le vie della città. Una visione immensa e e piena di vita tranne qui giorni un po' così, in cui hai la luna storta e tutta la bellezza del mondo nemmeno ti accorgi di avercela di fronte. 

giovedì 2 febbraio 2017

Una vita che ricorderai



Da qualche tempo mi gira in testa una canzone. S'intitola The Nights ed è prodotta da un tale di nome Avicii, uno di quei deejay che ascoltano i giovani con le cuffie gigantesche e il volume troppo alto. A colpirmi è stato il video musicale che mostra un ragazzo in viaggio per il mondo, alla ricerca di avventure straordinarie sulla scia di un antico consiglio paterno: Vivi una vita che ricorderai. 

venerdì 30 dicembre 2016

Un nodo al fazzoletto


Lo scoccare della mezzanotte è in arrivo, un nuovo anno si affaccia di fronte a noi. Insieme a lui dubbi, sogni e aspettative, tenute insieme dalla speranza che dietro al conto alla rovescia più atteso si nasconda un grande inizio. 

venerdì 16 dicembre 2016

Vale la pena


Quando sei bambino la recita é quel momento dell'anno in cui puoi mostrare il meglio di te, mentre speri che tra il pubblico ci sia qualcuno che ti osserva con l'orgoglio stampato in faccia. E allora ce la metti proprio tutta per imparare la tua parte, il tuo pezzettino di recita o la canzone che canterai con il coro.

giovedì 1 dicembre 2016

Cose che avrei voluto sapere


Domani si celebrerà la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Questo tipo di eventi solitamente si traduce in una giornata costellata di interventi, convegni e manifestazioni di ogni genere che trattano l'argomento: ovunque andremo, qualsiasi giornale sfoglieremo sarà difficile non accorgersi della ricorrenza. 

giovedì 17 novembre 2016

Il mondo in una stanza


Nella casa dei miei nonni la cucina non é mai stata solo e soltanto una cucina: sotto il tavolo da pranzo un giorno c'era un rifugio segreto, tenuto insieme da tende e tovaglie, un altro una nave coi cuscini color del mare. La sala con i giochi era grande come una piazza, il giardino una foresta avventurosa con altalene lunghissime, per volare fino in cielo.

giovedì 20 ottobre 2016

Le scarpe degli altri

 
Cari parcheggiatori abusivi, oggi parlo a voi.

Proprio di voi in questi giorni ho tanto sentito parlare: perché parcheggiate un po' dovunque vi capiti, anche dove non vi sarebbe concesso di farlo, perfino nei parcheggi riservati ai disabili. 

Pensando a voi mi sono ricordata di un'espressione inglese in your shoes, nelle tue scarpe. Si usa quando ci si vuole mostrare empatici nei confronti di qualcun altro, fargli sentire che capiamo la sua sitauzione, percepiamo le sue stesse emozioni.